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Nell’anno scolastico  2010-2011 è stata avviata, a partire dalle prime classi,  la Riforma della Scuola Secondaria Superiore. 

Obiettivo essenziale di questa Riforma è disegnare una scuola nuova al passo con i tempi, in cui si privilegia la qualità dell’insegnamento rispetto alla quantità del carico orario e all’eccessivo numero di materie, come raccomandato dall’OCSE.

Si tratta di un riordino già da tempo ritenuto indispensabile dal momento che le tante sperimentazioni realizzate a partire dagli anni ’90 avevano finito col produrre  una enorme frammentazione degli indirizzi (204 negli istituti tecnici,  396 nei licei …), con il risultato, sicuramente negativo, di creare forte disorientamento nei giovani, e nelle loro famiglie, nella scelta del percorso di studi da intraprendere per  affrontare al meglio gli studi universitari o il mondo del lavoro.
Casella di testo: Curricoli interni

Riforma della Scuola

Casella di testo: Il numero delle ore di lezione si riduce allo scopo di rendere più sostenibile il carico orario delle lezioni per gli studenti, e in modo da recepire le indicazioni degli organismi internazionali. Dunque un quadro orario più snello - 32 ore settimanali per tutti gli indirizzi della Secondaria Superiore -  che si propone di garantire la giusta autonomia e flessibilità alle scuole (20% nel biennio iniziale e nell’ultimo anno, 30% nel secondo biennio, e fino al 40% negli istituti professionali), ed inteso ad avvicinare l’ordinamento scolastico  italiano a quello di altri paesi europei.  
 
La riforma della Secondaria Superiore si pone come ulteriore obiettivo un più stretto collegamento con l'Università, con il mondo del lavoro (stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro) e con il territorio ( comitati tecnico-scientifici con la presenza di rappresentanti del mondo delle imprese presenti nella zona), nonché un apprendimento sempre più legato al modo di pensare, comunicare, agire delle nuove generazioni e all’avanguardia attraverso esperienze concrete con un utilizzo potenziato dei Laboratori e di apparecchiature, anche interattive, in grado di potenziare l’efficacia dei metodi di insegnamento.

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( Fonte : www.istruzione.it ; www.indire.it )

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